sabato 4 maggio 2013

Ciusalet - Canale Nord

Quota partenza (m): 1730.
Quota vetta (m): 3312.
Dislivello (m): 1585 + il Malamot=1820m.
Difficoltà: 4.1 E1.
Località partenza: Piano San Nicolao (Venaus, TO).
In compagnia del BarbaGianni.

Il Canale Nord del Ciusalet
Se proprio devo credere in qualcosa allora credo negli Ambin e nelle Valli di Lanzo.

Il Gianni già da tempo immemorabile, ancora prima che acquisisse l'appellativo di Barba, mi rompeva le palle con il canale nord del ciusalet. Alla fin fine, sotto sotto oltre alle donne Il Gianni è un Ambin convinto...
Si batte traccia



Ritrovo ore 530 a casa mia, sci ai piedi al piano di San Nicolao alle 6:30. La strada del Moncenisio è ancora chiusa, ma credo l'abbiano già fresata in quanto nel pomeriggio abbiamo visto svariate moto che facevano il giro Italia-Francia o viceversa.

Si rimettono gli attrezzi all'uscita del Canale.
Il roncia sullo sfondo

Portage quasi-zero, anche per gente quasi-stanca come il sottoscritto è più che accettabile.
Si sale senza coltelli fino al lago Bianco, sotto il Malamot, fortunatamente il rigelo notturno è buono e la progressione è, per i nostri standard, relativamente veloce... Neve dura, qualche distacco sotto cima Bard, con il paretone nord in aspetto decisamente invernale.


I distacchi proprio tanto tranquilli non ci fanno stare e i dubbi, poco per volta che ci avviciniamo alla famosa strozzatura del canale nord, ci attanagliano:

"Ma non è che ci viene tutto in testa?"
"Ma non sarà poi troppo carico?"
"Ma non potevo stare a casa!?"
E il classicissimo:
"Ma Deiv siamo sicuri!?"
In vetta, da sx Claudio Smarchio Gianni ed il Sottoscritto.
All'imbocco del canale risolviamo il problema della prima domanda mettendoci il Casco. Per la seconda.. beh il canale carico è carico... ma soprattutto sotto un primo strato di crosta portante/non portante c'è un simpaticissimo strato a coesione zero.
Il gianni rende pienamente l'idea con un
 "minchia qui sotto è pieno di polistirolo!".

Posa Plastica su contropendenze  a 45° su beton armé
Le temperatura è buona e la neve è asciutta (il canale prende tanta ombra fortunatamente). 
Dato che scavando sotto al "polistirolo" non troviamo placche sospette tentiamo ugualmente la salita. 
Facciamo comunque occhio alla crosta in superficie, appena sentiamo odore di placca giriamo i tacchi. 
Nei giorni successivi  se le temperature aumentano sicuramente il canale sarà soggetto a scariche.

Abbiamo il piacere di condividere la salita con Guido e Smarchio (Gulliver), da quest'ultimo ho preso la maggior parte delle foto presenti nel post, i quali dopo aver salito il Malamot ci raggiungono all'imbocco del canale.
Arabeschi nella parte superiore del canale
La probabilità di un  but è comunque alta, ma all'uscita della strozzatura iniziale le cose migliorano e per 200 metri circa procediamo su farina compressa (10/20 cm) su fondo duro. A pochi metri da noi i nostri due nuovi compagni continuano a tallonarci.
In uscita troviamo ghiaccio sotto una sottile coltre di farinella, ma non comporta comunque grossi problemi.
Dall'uscita alla vetta mancano circa 200 metri di dislivello con un buon spostamento. Lasciamo la battitura della traccia allo Smarchio Team e separati da alcuni minuti raggiungiamo tutti la vetta.
Il canale sverginato.

Discesa come da previsioni: da paura. Il canale consente uno stile Free Ride allo Ugo Pognante.
Giusto qualche problema di ghiaccio nei primi metri e poi gas aperto fino alla strozzatura.
Si ripella

Pendii in moquette nei plateau sopra il lago. Dopo una breve pausa ci accomiatiamo dallo Smarchio Team che prosegue la discesa. 
Noi invece colti da non so bene quale sacro fuoco mistico decidiamo di ripellare e seguiamo le tracce al contrario del nostri nuovi amici. Faticando parecchio a causa della neve molto marcia e con un ultimo tratto di portage raggiungiamo anche noi il Malamot. Decisamente cotti e con lo stomaco brontolante.

Malamot
Pausa vetta lunga con addirittura un appisolamento del Gianni (ho dovuto prenderlo a calci per ridestarlo) seguita da una discesa veramente bella fino alla macchina con pochi e brevi gava e buta (3).
Panorama sul lago del Moncenisio
La giornata si è conclusa seguendo i consigli di Claudio, birra media rossa da 10 e pussa gradi alla Sosta di Caprie, in effetti sta birra bastona! Grazie della dritta!
Come nostro solito: ritorno a casa over 1830!

PS: grazie a Smarchio per le foto (che ho gentilmente copiato da Gulliver). 



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